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Cercasi Dealer


No, ragazzi, è solo che questa storia sta veramente diventando una commedia e stento a credere che qualcuno possa ancora far finta di non voler capire ciò che ho scritto.
Quindi ecco qui (giuro, per l’ultima volta):
– quando scrivo che ‘un dealer HD è il padre padrone di un Chapter’ non esprimo un’opinione, ma enuncio lo statuto HOG; – quando scrivo che ‘la HOG ha tradizioni spavalde e fiere ma la realtà oggi è piuttosto patinata’, basta partecipare a un paio di raduni e guardarsi attorno (is not the chrome that gets you home). Ovviamente generalizzo ma l’impressione è quella;
– quando scrivo che ‘oltre all’amicizia e al piacere di viaggiare ci si trovano regole difficili da digerire e in aperto contrasto con lo spirito biker‘, basta ri-leggere lo statuto, nella parte espressamente dedicata ai poteri del dealer e alle modalità di ottenimento dei colori, quasi “regalati” insieme alla moto. E a due castagnate;
– se poi qualcuno ha il coraggio di sostenere che non è vero che ‘la HOG è una capillare e ben oliata organizzazione di marketing internazionale che ha precisi obiettivi di sostegno alle vendita‘, mi chiedo cosa si è fumato;
– se poi concludo domandandomi ‘come sia possibile conciliare stringenti esigenze di marketing con il più puro spirito biker‘, posso solo dire che continuo a non trovare una risposta.
Ah, per chi si è appena connesso: tutto è parito da qui: La forza dei colori, Freeway Magazine – Dicembre 2004

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